Un giorno tutto questo dolore mi sarà utile?

E’ da qualche tempo che mi faccio questa domanda, cercando di darmi una risposta soddisfacente.
Un giorno mi sveglierò e capirò che tutto ciò che ho passato mi è stato in un certo senso utile?
Le notti insonni, perse a fissare il vuoto nel buio della mia camera, pensando di essere inutile, stupida, un fallimento?
I giorni passati con lo sguardo sui libri, la mente in viaggio e il cuore a pezzi?
“E’ solo una giornata no, ce le hanno tutti” – pensi – “Domani starai meglio”
Ma sarà davvero così?
Sono giunta alla conclusione che sì, un giorno tutto questo dolore mi sarà utile, perché per ogni “giornata no” c’è sempre una piccola cosa che può renderla un po’ meno no – una chiacchierata con una persona importante, un’uscita fra amici, un film che aspetti da tempo.
E ogni volta che pensi di essere un fallimento, ricorda che prima di essere perfetta, sei soprattutto un essere umano.
Sei fatta di carne, ossa e sbagli.
Ci saranno giorni in cui ti sentirai schiacciare dal peso dei tuoi pensieri, dei tuoi problemi, dei tuoi non sentirti abbastanza, dei tuoi “non ce la posso fare”. E va bene. Va bene cadere. Ma ricorda : ciò che senti è temporaneo, niente dura per sempre. Sopravviverai anche questa volta. E la volta ancora. E ancora.

Post a caso.

Buonasera bella gente!
Leggendo questa specie di blog, mi sono resa conto che i post non hanno un filo logico, o quantomeno non seguono un determinato schema, sono un’accozzaglia di parole messe una dopo l’altra ma che alla fin fine, non vogliono dire nulla.. sono solo rimasugli della mia “wannabe Nicholas Sparks phase” (scusate, non riesco a trovare un sinonimo in italiano, per cui beccatevi l’inglese.)
Probabilmente anche adesso starò scrivendo una serie di parole senza senso, ma vabè, sono fatta così.
Anche quando scrivo trasmetto ansia.
Anyway, da oggi cercherò di scrivere post che abbiano un minimo di senso.
Alla prossima puntata.
xoxo, A.

What’s the point?

Non ti dannare proprio, tanto alla gente non interessa quello che hai dentro.
A loro basta vedere come sei fuori per giudicare.
Non ci sarà mai nessuno che si preoccuperà di guardare oltre le apparenze.
Qualcuno che invece di dare uno sguardo di sfuggita alla copertina si soffermi quantomeno a sfogliare il libro.
Qualcuno che riesca a leggere tra le righe dei tuoi guai e comprendere perché sei così.
Qualcuno che non si limiti a guardare le “figure”.
Qualcuno che finalmente deciderà di toglierti da quello scaffale polveroso e portarti con sè.

Pensa a come il…

Pensa a come il sole o la pioggia o il vento,diventano così poco importanti quando la tua mente è avvolta su se stessa e non riesci a vedere niente di ciò che accade fuori perché non vedi altro che il caos che c’è dentro di te.
Ma..il dolore passa. Tutto passa. Devi solo lasciarlo andare,scivolare via. Così facendo,la prossima volta che sentirai il dolore stringerti in una morsa,sarai più forte e riuscirai a liberarti facilmente.
© A.